Requisiti di accesso, obiettivi e sbocchi

Requisiti di ammissione

Titoli obbligatori
  • [TSS] - Titolo di Scuola Superiore

Conoscenze richieste per l'accesso

a)Programmazione degli accessi Possono essere ammessi al Corso di Laurea in Corso di Laurea in Terapia della Neuro e Psicomtricità dell'Età Evolutiva, candidati che siano in possesso di Diploma di Scuola Secondaria superiore o di titolo equipollente o di titolo conseguito all'estero riconosciuto idoneo ai sensi della normativa vigente L'eame di ammissione consiste in una prova con domande a risposta multipla su temi di: cultura generale, chimica, biologia, fisica, matematica e logica. Sono consentiti i passaggi da un Corso di Laurea all'altro di Area Sanitaria, senza ripetere il concorso di ammissione dietro rilascio di nulla osta da parte del Consiglio di Struttura Didattica. Il numero massimo degli studenti iscrivibili a ciascun Corso di Laurea è stabilito dalle competenti Autorità ed è determinato in base alla programmazione nazionale e regionale, alla disponibilità di personale docente, di strutture didattiche (aule, laboratori) e di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione di attività pratiche. Il numero programmato di accessi al primo anno di corso è definito ai sensi dell'art. 3, c.2 della Legge 264 del 2 settembre 1999 (Norme in materia di accesso ai corsi universitari).
b) Debito formativo L'organizzazione didattica del CL Corso di Laurea in Terapia della Neuro e Psicomtricità dell'Età Evolutiva prevede che gli studenti ammessi al I anno di corso possiedano una adeguata preparazione iniziale, conseguita negli studi precedentemente svolti.
Ciò premesso, tutti gli studenti che hanno superato l'esame di ammissione al I Anno del Corso di Laurea, rispondendo in modo corretto a meno della metà delle domande riguardanti i singoli argomenti di Fisica, Chimica e Biologia sono ammessi con un debito formativo, per una o più di una delle discipline in questione, che sono tenuti a sanare nel corso del I semestre/I anno. Allo scopo di consentire l'annullamento del debito formativo, il Consiglio di Corso istituisce attività didattiche propedeutiche che saranno svolte nell'arco del 1° semestre del primo anno di corso e che dovranno essere obbligatoriamente seguite dagli studenti in debito. Tali attività didattiche propedeutiche saranno garantite dai docenti del Corso di Laurea, sulla base di un ampliamento del loro impegno didattico e tutoriale. La verifica dei risultati conseguiti nelle attività didattiche propedeutiche avverrà al termine dei corsi di recupero.

Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione

ITALIANO

Durante il corso di laurea gli allievi apprendono le basi per la conoscenza dei fenomeni biologici e psicofisiopatologici necessari per procedere agli interventi di prevenzione, terapia e riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche. In particolare le conoscenze di neuroanatomia, neurofisiologia e neuropsicologia, consentono agli allievi di comprendere appieno i meccanismi disfunzionali alla base dei disturbi e li mettono nelle condizioni di imparare a gestire attività terapeutiche per le disabilità neuro-psicomotorie, psicomotorie e neuropsicologiche in età evolutiva, utilizzando tecniche specifiche per fascia d'età e per singoli stadi di sviluppo. Li pongono inoltre nelle condizioni di cooperare attivamente nel realizzare percorsi di riabilitazione funzionale per tutte le patologie acute e croniche dell'infanzia. Vengono anche messi in grado, attraverso il tirocinio obbligatorio guidato, di eseguire procedure di valutazione delle funzioni motorie, percettive, affettive e cognitive e delle loro interazioni, per ogni disturbo neurologico, neuropsicologico e psicopatologico dell'età evolutiva. Apprendono come stabilire e mantenere relazioni d'aiuto con il bambino, con la sua famiglia e con il contesto sociale, applicando i fondamenti delle dinamiche relazionali e apprendono come attuare procedure rivolte al trattamento ed all'inserimento nella famiglia, nella scuola e nella società dei soggetti in età evolutiva portatori di disabilità e di handicap neuro-psicomotorio, cognitivo e della personalità.
In particolare il laureato in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva dovrà esser in grado di:
Adattare gli interventi terapeutici alle peculiari caratteristiche dei pazienti in eta' evolutiva con quadri clinici multiformi che si modificano nel tempo in relazione alle funzioni emergenti;
Individuare ed elaborare, nell'equipe multiprofessionale, il programma di prevenzione, di terapia e riabilitazione volto al superamento del bisogno di salute del bambino con disabilita' dello sviluppo;
Attuare interventi terapeutici e riabilitativi nei disturbi percettivo-motori, neurocognitivi e nei disturbi di simbolizzazione e di interazione del bambino fin dalla nascita;
Attuare procedure rivolte all'inserimento dei soggetti portatori di disabilita' e di handicap neuropsicomotorio e cognitivo;
Collaborare con gli operatori sanitari e scolastici per l'attuazione della prevenzione, della diagnosi funzionale, del profilo dinamico funzionale e del piano educativo individualizzato;
Applicare in situazioni concrete con adeguata conoscenza delle normative e delle problematiche deontologiche e bioetiche le metodologie scientifiche;
Lavorare in équipe multidisciplinare, operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro;
Scegliere ed utilizzare la metodologia riabilitativa che, sulla base delle evidenze scientifiche, sia più appropriata alla situazione e verificarne le rispondenze agli obiettivi di recupero funzionale;
Proporre l'adozione di protesi ed ausili, addestrane all'uso la persona assistita e verificarne l'efficacia;
Utilizzare metodologie e strumenti di controllo, valutazione e revisione della qualità;
Partecipare alle diverse forme di aggiornamento professionale, nonché per partecipare ad attività di ricerca in diversi ambiti di applicazione;
Conoscere ed applicare, per quanto di propria competenza, le norme di radioprotezione previste dalle direttive dell'Unione Europea (D.L.vo 26.5.2000 n° 187).
Alla conclusione del corso debbono aver acquisito le competenze per organizzare e gestire interventi terapeutici e riabilitativi nei disturbi percettivo-motori, anche mediante l'eventuale uso d'ortesi ed ausili. Un altro ambito di competenza è quello dei disturbi neurocognitivi, di simbolizzazione e d'interazione, nei quali, fin dalle prime settimane di vita, è necessario valutare le risposte all'intervento riabilitativo, registrandone le modificazioni durante e alla fine del medesimo. Infine acquisiscono conoscenze necessarie a gestire percorsi rieducativi multimodali per le patologie dello sviluppo che poggiano su disabilità cognitivo-percettive settoriali, utilizzando i moderni ausili informatici e tecnologici.
Percorso formativo: l'insieme delle conoscenze che saranno acquisite dal laureato costituiranno il bagaglio culturale, scientifico e relazionale necessario ad acquisire la piena competenza professionale, e a comprendere, affrontare e gestire gli eventi patologici che richiedono lintervento riabilitativo e/o terapeutico e saranno conseguite mediante la partecipazione a lezioni frontali, ad esercitazioni di laboratorio, lezioni pratiche in aule attrezzate con presidi riabilitativi, seguiti da docenti e tutor,oltre allo studio personale (biblioteca, banche dati) delle materie offerte dal CdL. In particolare, tramite le competenze biochimiche, fisiche, statistiche, anatomiche fisiologiche, patologiche, cliniche, chirurgiche, psicologiche e sociologiche il laureato conseguirà una solida base di conoscenza degli aspetti e delle funzioni biologiche integrate degli organi e apparati umani, della metodologia statistica per la rilevazione dei fenomeni che regolano la vita individuale e sociale dell'uomo, dei concetti di emergenza e primo soccorso in stretta interazione con le discipline caratterizzanti il CdL. Realizzerà il costrutto della professione anche tramite caratterizzanti competenze in scienze neuropsicomotorie, neuropsichiatria infantile, psicologia, neurologia, ortopedia, radiologia, pedagogia, storia della psicomotricità e della medicina riabilitativa che consentiranno l'apprendimento dei concetti fondamentali delle scienze umane e del comportamento, dell etica e della deontologia professionale, delle malattie dell'apparato locomotore, delle metodologie e tecniche neuropsicomotorie nonché elementi di gestione e management sanitario, utili allo sviluppo professionale nei contesti di lavoro.



La prova finale, con valore di Esame di Stato abilitante alla professione di Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva, si compone di:
a) una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di aver acquisito le conoscenze e abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie dello specifico profilo professionale;
b) redazione di un elaborato di una tesi e sua dissertazione.
Il punteggio finale è espresso in cento decimi.
Vengono attribuiti 5 CFU.

Status professionale conferito dal titolo.

Il Corso di Laurea in Terapia della Neuro e Psicomotricità Età Evolutiva (C.L.TN.P.E.E.), attivato presso il Dipartimento di Scienze Pediatriche Ginecologiche Biomediche e Microbiologiche ha durata triennale e rilascia il titolo di Laurea in Terapia della Neuro e Psicomotricità Età Evolutiva (Classe L/SNT2). I laureati in Terapia della Neuro e Psicomotricità Età Evolutiva sono professionisti sanitari dell'area della Riabilitazione che svolgono, con titolarità e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettività, attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e a procedure di valutazione funzionale.
Il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell Età Evolutiva trova collocazione nell ambito del S.S.N e Regionale in forma di dipendenza o in forma libero professionale.
Inoltre questa figura trova sbocchi nelle strutture private accreditate, cliniche e centri di riabilitazione, nonché in strutture educative statali o enti locali.
Riguardo alla professione a cui preparerebbe il corso nel consultare le tabelle ISTAT sono riconducibili al laureato di I livello in Terapia della Neuro e Psicomotricità dell'età evolutiva le Professioni tecniche nelle Scienze della Salute e della vita 3.2.1

Funzione in contesto di lavoro.

Il Corso di Laurea in Terapia della Neuro e Psicomotricità Età Evolutiva (C.L.TN.P.E.E.), attivato presso il Dipartimento di Scienze Pediatriche Ginecologiche Biomediche e Microbiologiche ha durata triennale e rilascia il titolo di Laurea in Terapia della Neuro e Psicomotricità Età Evolutiva (Classe L/SNT2). I laureati in Terapia della Neuro e Psicomotricità Età Evolutiva sono professionisti sanitari dell'area della Riabilitazione che svolgono, con titolarità e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettività, attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e a procedure di valutazione funzionale.
Nell’ambito della professione sanitaria del terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, i laureati sono operatori sanitari che svolgono, in collaborazione con l'équipe multiprofessionale di neuropsichiatria infantile e in collaborazione con le altre discipline dell'area pediatrica, gli interventi di prevenzione, terapia e riabilitazione delle malattie neuropsichiatriche infantili, nelle aree della neuro-psicomotricità, della neuropsicologia e della psicopatologia dello sviluppo. I laureati in terapia della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, in riferimento alle diagnosi e alle prescrizioni mediche, nell'ambito delle specifiche competenze, adattano gli interventi terapeutici alle peculiari caratteristiche dei pazienti in età evolutiva con quadri clinici multiformi che si modificano nel tempo in relazione alle funzioni emergenti; individuano ed elaborano, nell'équipe multiprofessionale, il programma di prevenzione, di terapia e riabilitazione volto al superamento del bisogno di salute del bambino con disabilità dello sviluppo; attuano interventi terapeutici e riabilitativi nei disturbi percettivo-motori, neurocognitivi e nei disturbi di simbolizzazione e di interazione del bambino fin dalla nascita; attuano procedure rivolte all'inserimento dei soggetti portatori di disabilità e di handicap neuro psicomotorio e cognitivo; collaborano all'interno dell'équipe multiprofessionale con gli operatori scolastici per l'attuazione della prevenzione, della diagnosi funzionale e del profilo dinamico- funzionale del piano educativo individualizzato; svolgono attività terapeutica per le disabilità neuropsicomotorie, psicomotorie e neuropsicologiche in età evolutiva utilizzando tecniche specifiche per fascia d'età e per singoli stadi di sviluppo; attuano procedure di valutazione dell'interrelazione tra funzioni affettive, funzioni cognitive e funzioni motorie per ogni singolo disturbo neurologico, neuropsicologico e psicopatologico dell'età evolutiva; identificano il bisogno e realizzano il bilancio diagnostico e terapeutico tra rappresentazione somatica e vissuto corporeo e tra potenzialità funzionali generali e relazione oggettuale; elaborano e realizzano il programma terapeutico che utilizza schemi e progetti neuromotori come atti mentali e come strumenti cognitivi e metacognitivi; utilizzano altresì la dinamica corporea come integrazione delle funzioni mentali e delle relazioni interpersonali; verificano l'adozione di protesi e di ausili rispetto ai compensi neuropsicologici e al rischio psicopatologico; partecipano alla riabilitazione funzionale in tutte le patologie acute e croniche dell'infanzia; documentano le rispondenze della metodologia riabilitativa attuata secondo gli obiettivi di recupero funzionale e le caratteristiche proprie delle patologie che si modificano in rapporto allo sviluppo; svolgono attività di studio, di didattica e di ricerca specifica applicata, e di consulenza professionale, nei servizi sanitari e nei luoghi in cui si richiede la loro competenza professionale; contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale; svolgono la loro attività professionale in strutture sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero professionale.

Competenze associate alla funzione.

Il Corso di Laurea in Terapia della Neuro e Psicomotricità Età Evolutiva (C.L.TN.P.E.E.), attivato presso il Dipartimento di Scienze Pediatriche Ginecologiche Biomediche e Microbiologiche ha durata triennale e rilascia il titolo di Laurea in Terapia della Neuro e Psicomotricità Età Evolutiva (Classe L/SNT2). I laureati in Terapia della Neuro e Psicomotricità Età Evolutiva sono professionisti sanitari dell'area della Riabilitazione che svolgono, con titolarità e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettività, attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e a procedure di valutazione funzionale.
Saper stendere un progetto di educazione psicomotoria. Saper utilizzare le griglie di osservazione per valutare lo sviluppo psicomotorio del bambino 0/3 anni e 3/6 anni.
Formazione personale sull’espressività corporea e la comunicazione non verbale. Saper osservare e valutare lo sviluppo neonatale e lo sviluppo psicomotorio del bambino 0-6 anni.
Saper utilizzare le schede di osservazione e le scale di sviluppo proposte.
Saper stendere un profili dinamico-funzionale e un piano educativo personalizzato.
Conoscere ortesi, ausilii e protesi.
Formazione personale sulle tecniche di rilassamento e massaggio e sulla semeiotica gestuale.
I laureati trovano impiego sia presso strutture Riabilitative private, accreditate dal SSN, sia nella libera professione.